Shanti

 

Shanti - Cooperazione e sviluppo tra i popoli, è un' Associazione laica senza scopo di lucro attiva dal 1992.
Promuove l’affidamento a distanza di bambini e bambine e iniziative di solidarietà e cooperazione.
Shanti sostiene, attraverso le “adozioni” a distanza 1440 bambini e conta circa 1250 soci sul territorio nazionale.
Sono soci Shanti persone singole, famiglie, scuole, circoli culturali e aziendali, strutture sindacali e gruppi parrocchiali.
L’Associazione si avvale inoltre del contributo di numerosi sostenitori che intervengono occasionalmente a sostegno di progetti specifici.

Nel 2003 ha ottenuto il riconoscimento della Regione Lombardia di idoneità ai fini delle attività di cooperazione allo sviluppo.

Shanti aderisce al coordinamento nazionale “La Gabbianella”

 

Referenti indiani e collaboratori

 

Per i suoi interventi l’Associazione si avvale della collaborazione di persone e organizzazioni laiche o religiose che vivono nelle zone dei bambini adottati.
Caratteristiche fondamentali per la scelta dei referenti, con i quali viene instaurato un rapporto di fiducia, sono onestà, capacità e disponibilità al dialogo. Ai referenti viene richiesto un impegno scritto sugli interventi verso i ragazzi, sulla gestione dei contributi e un’informazione periodica sulla situazione personale e sociale dei bambini.
Collaboratore indiano per i nostri principali progetti è l’Organizzazione Karmika Vidya Peet (Centro di Istruzione per lavoratori). Questa ONG, raccoglie professionisti che operano per lo sviluppo umano e la lotta alla povertà.
L'organizzazione prende in considerazione sia la povertà intrinseca al contesto sociale indiano che produce gruppi di emarginati a causa delle tradizionali condizioni di deprivazione, sia la "nuova povertà", cioè quella prodotta trasversalmente nei diversi settori sociali dalle politiche economiche e dai nuovi modelli di sviluppo adottati nel Paese.
Dal 1989, Karmica Vidya Peet lavora soprattutto con comunità tribali diffuse in tutta la regione con lo scopo di evitarne “l’estinzione” e fornire loro gli strumenti per raggiungere la piena autosufficienza.

Shanti mantiene contatti con altre organizzazioni del settore ed compartecipa a progetti specifici. Ne sono esempi la collaborazione pluriennale con l’Associazione Amicizia Italia-India e quella da poco instaurata con l’Onlus italiana Madre Terra.